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I migliori controller per Xbox Series X|S nel 2025

Tra gli accessori più ricercati in assoluto, i controller Xbox sono ormai presenti sul mercato in tante forme e soluzioni: vediamo dunque alcuni dei migliori prodotti disponibili nel 2025.

SPECIALE di Giorgio Melani   —   26/02/2025
Il controller standard di Xbox
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Xbox ha sempre posto particolare cura nella costruzione dei controller, tanto da aver proposto alcune delle soluzioni considerate migliori in assoluto nella storia delle console, specializzandosi nella configurazione con gli stick asimmetrici che sono diventati un elemento distintivo della casa. Dal SideWinder all'immortale controller per Xbox 360, l'evoluzione si è poi affievolita una volta trovata forse la soluzione perfetta in termini di ergonomia, e tra Xbox One e Xbox Series X|S i cambiamenti sono stati veramente minimi.

Da una parte, il mantenimento dello standard ha comportato il vantaggio della compatibilità assoluta tra le generazioni, cosa da non sottovalutare, ma dall'altra è mancata un po' la sensazione di novità fornita dalla presenza di una periferica completamente nuova associata alle console appena uscite. In ogni caso, Microsoft si è distinta per un certo lavoro di ricerca nelle periferiche alternative, che hanno portato alla creazione del controller Elite, dell'Xbox Adaptive Controller e della particolare iniziativa di Xbox Design Lab, che consente a chiunque di creare un proprio controller personalizzato. In questo ampio panorama di soluzioni differenti, proviamo a fare una panoramica sui migliori controller per Xbox Series X|S da acquistare nel 2025.

Come scegliere il controller per Xbox Series X|S

Le scelte non mancano sul fronte dei controller ufficiali per Xbox Series X|S, dunque, sia sul fronte della personalizzazione estetica che dell'offerta "pro", ma ci sono tante possibilità che provengono dalle terze parti, a questo punto.

Le varie colorazioni del controller Xbox
Le varie colorazioni del controller Xbox

Microsoft ha coperto molti spazi e dunque è facile che le scelte ricadano sui controller standard o Elite direttamente prodotti dalla casa madre, ma ci possono comunque essere esigenze particolari che ci spingono a guardare altrove, magari sul fronte del design, dell'ergonomia, dell'interfaccia di controllo o della longevità, che rimane un cronico tallone d'Achille per molti controller ufficiali. D'altra parte, l'assenza di tecnologie proprietarie particolari come feedback aptici o grilletti adattivi presenti invece su PS5 tende ad appianare i divari con i prodotti di terze parti, cosa che apre a una maggiore scelta senza grandi compromessi sul fronte delle funzionalità. Vediamo dunque cosa esaminare nella scelta del controller per Xbox.

Design e comfort

Su Xbox viene spesso meno la distinzione fondamentale in termini di design del controller, ovvero quella sulla disposizione dei comandi con stick simmetrici o asimmetrici. Considerando che storicamente la console Microsoft è stata sempre associata alla disposizione asimmetrica e come questa sia considerata generalmente più comoda (basti vedere come sia la soluzione maggiormente adottata dai controller di livello più alto), risulta quasi assurdo proporre un controller per Xbox con stick simmetrici, a meno che non si sia utenti principalmente PlayStation che vogliono mantenere quello specifico design anche su Xbox.

Il design classico a stick asimmetrici
Il design classico a stick asimmetrici

Ci sono comunque proposte per questa nicchia di utenti, ma generalmente la posizione degli stick non viene messa più di tanto in discussione, dunque la scelta per quanto riguarda design e comfort risiede soprattutto nella forma dell'impugnatura, nella qualità dei materiali e nella reattività della risposta agli input. Si tratta di differenze più sottili, che tuttavia possono valere anche notevoli differenze di prezzo, per i giocatori più esigenti.

Wireless o cablato

Un'altra differenza di una certa importanza è quella tra periferiche wireless o con filo, ognuna con specifici vantaggi o svantaggi. L'evoluzione generale sta portando sempre più verso la scelta del wireless per tutte le piattaforme, diventato ormai lo standard di default anche per quanto riguarda le periferiche incluse con le console, ma ci sono comunque motivi per scegliere l'una o l'altra soluzione.

Un controller cablato da 8BitDo
Un controller cablato da 8BitDo

I vantaggi di un controller senza filo sono palesi: il comfort del non dover essere legato a un filo consente maggiore comodità nell'utilizzo e possibilità di giocare a qualsiasi distanza da TV e console. Tuttavia, alcuni puristi possono preferire la connessione cablata per un'assoluta precisione e assenza di input lag, che esiste da sempre con i controller wireless. Se quest'ultima può risultare una ragione valida soprattutto per i giocatori più tendenti all'ambito "pro", ci sono anche altri motivi più prosaici che possono far propendere per un controller cablato: l'assenza di qualsiasi problema di autonomia e il non dover aver a che fare con pile o batterie ricaricabili, oltre al fatto che un controller con filo tende a costare meno.

Funzionalità, materiali e compatibilità

A fronte di differenze di prezzo importanti, è bene capire quali siano i possibili vantaggi di un controller rispetto a un altro e questi solitamente si riferiscono ad alcune funzionalità extra o ad accorgimenti che possano comunque garantire una fruizione migliore.

Il retro di un Elite controller con i controlli aggiuntivi
Il retro di un Elite controller con i controlli aggiuntivi

Trattandosi essenzialmente di un dispositivo dedicato agli input, un elemento che comporta una grande differenza è la quantità di controlli che una periferica può offrire rispetto a un'altra, e magari la possibilità di personalizzarli quanto più possibile. In linea di massima, questo è quello che distingue i controller più avanzati, afferenti all'ambito "pro", rispetto a quelli più standard, e che giustificano anche un costo più elevato insieme anche a una migliore qualità dei materiali e della costruzione. Da considerare anche la compatibilità più o meno espansa, ma a questo punto anche i controller standard da parte di Sony sono compatibili con PC e piattaforme mobile, dunque è un elemento che si sta diffondendo come standard di base.

Miglior controller Pro

Da anni Microsoft propone la propria soluzione per i giocatori più esigenti, e nella sua seconda incarnazione l'Xbox Elite Series 2 continua ad essere la soluzione migliore, in linea di massima, per chi cerca un controller "pro" da utilizzare con Xbox Series X|S.

Ci sono un paio di difetti rimasti dall'edizione precedente, ovvero la tendenza al drifting che non è stata scongiurata (per ora) con l'auspicato utilizzo di stick a effetto Hall e il feeling migliorabile dei tasti frontali, ma al di là di questo, per ergonomia, sensazione al tatto, possibilità di personalizzazione dei controlli e supporto, si tratta sicuramente della migliore scelta in questo ambito.

Il prezzo non è basso, ma considerando i frequenti sconti e la presenza della versione "Core" lo rendono molto più accessibile di recente, dunque il consiglio è di tenerlo sotto controllo. Inoltre, da un po' di tempo a questa parte è possibile anche crearlo in maniera personalizzata attraverso Xbox Design Lab, cosa che può renderlo davvero il "proprio" controller a tutti gli effetti. L'Elite Series 2 presenta quattro levette aggiuntive nella parte posteriore, materiali migliori e la possibilità di cambiare tasti e levette, oltre a diverse impostazioni da regolare che possono essere richiamate facilmente attraverso vari preset.

  • Pro: ottima ergonomia, controlli aggiuntivi, buoni materiali e ottime possibilità di personalizzazione
  • Contro: il drifting continua ad essere un rischio presente, la sensazione sui tasti frontali non è altrettanto "premium" come per il resto del controller

Miglior controller per longevità

I controller con effetto Hall cominciano finalmente ad affacciarsi con forza sul mercato, e tra questi uno dei migliori sul fronte Xbox è il Razer Wolverine V3 Pro. Sinceramente, potrebbe risultare anche la scelta migliore nella categoria dei controller "pro", sebbene l'Elite resti forse superiore su alcune caratteristiche costruttive, ma il Razer è una scelta praticamente di pari livello, che risulta anche superiore sul fronte della longevità, perché il ricordo agli stick con effetto Hall elimina alla radice il problema del drifting e lo rende dunque molto più affidabile sul lungo termine.

Razer Wolverine V3 Pro
Razer Wolverine V3 Pro

La configurazione dei controlli è sostanzialmente la stessa dell'Elite, con stick asimmetrici, stessi tasti frontali e quattro tasti posteriori in corrispondenza delle levette.

La sensazione al tatto è migliorata grazie all'utilizzo dei micro-switch su tasti frontali e croce direzionale digitale, che restituiscono un feeling anche migliore rispetto alle versioni standard, mentre il polling rate a 1000 Hz lo rende particolarmente reattivo. Per il resto, sono presenti stick alternativi di diverse altezze per adeguarsi a gusti differenti e anche alcune illuminazioni RGB nella parte frontale. I difetti riguardano un software di gestione più semplice di quello presente per l'Elite e la necessità dell'uso di un dongle per funzionare in wireless, vista anche l'assenza del bluetooth, ma resta una delle migliori scelte in assoluto come controller per Xbox.

  • Pro: ottima costruzione ed ergonomia, l'utilizzo dell'Effetto Hall elimina il problema del drifting
  • Contro: l'assenza di Bluetooth costringe a ricorrere al dongle per la connessione wireless, software di supporto e personalizzazioni non molto approfondite

Miglior controller per tutte le esigenze

Come abbiamo detto anche nello speciale sui migliori controller per PS5, il Victrix Pro BFG risulta anche per Xbox una delle migliori alternative di terze parti se si cerca un controller ben costruito, solido e praticamente trasformabile.

Victrix Pro BFG
Victrix Pro BFG

Si tratta di una periferica in grado di adattarsi a tutte le esigenze in quanto basata su un particolare design modulare che consente di modificare profondamente il layout dei comandi, potendo spostare la posizione degli stick e dei tasti, sostituirli o rimuoverli. Spostando i "moduli" possiamo posizionare gli stick paralleli o asimmetrici, modificare la posizione dei tasti o rimuovere alcuni elementi, magari mantenendo un solo joystick con una maggiore quantità di tasti frontali, con una configurazione in stile fight stick.

Anche per Victrix Pro BFG ci sono varie tipologie di levette e tasti intercambiabili, oltre alla possibilità di mappare completamente tutti i comandi a piacere. Di default non sono presenti stick con effetto Hall ma possono essere acquistati a parte e aggiunti, sempre all'insegna della personalizzazione. Il controller contiene dei motori rumble per garantire il feedback attraverso la vibrazione, che risulta vicina a quella standard dei controller Xbox non essendoci di mezzo delle tecnologie proprietarie e la durata della batteria nella nuova versione risulta migliorata.

  • Pro: il design modulare consente di spostare, ruotare e modificare tasti e levette, rendendolo totalmente personalizzabile
  • Contro: non ci sono stick a effetto Hall di default, la sensazione al tatto e i materiali non sono forse all'altezza di altre soluzioni "pro"

Miglior controller economico cablato

Non sempre si cerca un nuovo controller per migliorare la propria esperienza o incrementare la personalizzazione: a volte ci serve semplicemente un controller in più da tenere a disposizione per eventuali compagni di gioco in presenza o una periferica da battaglia per ogni esigenza, e in questo caso ci possiamo affidare a una soluzione a basso costo.

PowerA Advantage controller
PowerA Advantage controller

In questa categoria, una delle proposte migliori è rappresentata da PowerA Advantage, un controller cablato che replica sostanzialmente le caratteristiche del controller standard ma con prezzo inferiore, ovviamente al costo di una minore libertà di movimento.

Il design è praticamente lo stesso della periferica di default di Xbox, con stick asimmetrici e tasti frontali che replicano la stessa posizione e forma degli originali, al di là del fatto che la sensazione offerta dai materiali faccia un po' notare la differenza di prezzo, essendo questi un po' meno raffinati. Se non vi disturba la presenza del cavo, comunque, il PowerA ha anche il vantaggio di non avere problemi di autonomia, ovviamente, inoltre adesso sono presenti anche numerose varianti in colori e disegni diversi.

  • Pro: prezzo molto accessibile, nessun problema di autonomia
  • Contro: materiali non proprio al top, presenza del cavo

Miglior controller per qualità/prezzo

Se andiamo a guardare il rapporto qualità/prezzo, in ogni caso, non possiamo fare a meno di notare come l'Xbox Wireless Controller standard continui a rappresentare la scelta migliore per la maggiore parte degli utenti. Microsoft ha trovato il giusto bilanciamento tra qualità dei materiali, ergonomia, funzionalità e compatibilità con la periferica fornita di default con la console, e inoltre continua ad arricchire l'offerta con una quantità di colorazioni e design veramente impressionante, che ormai offrono soluzioni veramente per tutti i gusti.

Xbox Wireless Controller modello 'Ghost Cypher'
Xbox Wireless Controller modello "Ghost Cypher"

Dai classici controller neri o bianchi siamo arrivati alla spettacolare serie trasparente Cypher, passando attraverso edizioni speciali e altro che rendono i controller Xbox dei veri e propri oggetti collezionabili, a questo punto, ma le combinazioni sono praticamente infinte se si considera le possibilità offerte dalla progettazione personalizzata su Xbox Design Lab.

Le caratteristiche sono quelle standard: la forma deriva direttamente da quella vista già con il controller di Xbox One, ma alcuni lievi perfezionamenti sono stati effettuati in termini di scelta di materiali e posizionamento, raggiungendo una situazione molto vicina allo stato dell'arte per quanto riguarda le periferiche con stick asimmetrici. Per il prezzo a cui viene venduto, ovvero intorno ai 60 euro (ma spesso con riduzioni di prezzo date da offerte molto frequenti) è davvero difficile trovare qualcosa di meglio come controller per Xbox.

  • Pro: controller standard adatto a tutti, prezzo contenuto e tante varianti
  • Contro: non offre controlli aggiuntivi come le soluzioni "pro", è soggetto anche questo a drifting

Miglior controller per accessibilità

Microsoft è stata pioniera delle periferiche specializzate in accessibilità con il lancio di Xbox Adaptive Controller, ponendo l'attenzione su una questione poco esplorata fino a qualche anno fa, ovvero la necessità di sistemi di input specifici per utenti con mobilità limitata ma che vorrebbero accedere ai videogiochi.

Xbox Adaptive Controller con ulteriori periferiche da collegare
Xbox Adaptive Controller con ulteriori periferiche da collegare

Si tratta di una periferica completamente diversa da un controller standard e progettata sull'idea di modularità, con un corpo centrale che propone già degli input particolari con una grande croce direzionale e due enormi tasti, oltre ad altri controlli frontali, ma soprattutto che fa da hub per il collegamento di un'ampia serie di ulteriori dispositivi che possono essere associati ognuno a input differenti, il tutto interamente programmabile.

Il concetto è dunque offrire una sorta di centro di controllo che consenta l'utilizzo di dispositivi diversi adatti a differenti possibilità di mobilità, ma standardizzando poi tutti questi strumenti in vari input che vengono regolarmente riconosciuti dalla console Xbox o da PC come se si trattasse di un normale controller. L'Xbox Adaptive Controller è dunque una nuova interfaccia che apre diverse possibilità e ha incontrato finora un'ottima accoglienza, con molte applicazioni creative che hanno consentito l'utilizzo di videogiochi. Bisogna però considerarlo appunto come una sorta di "centralina", a cui si devono collegare diversi altri dispositivi di input più o meno personalizzati, dunque il problema può essere rappresentato dal costo che un setup completo può raggiungere.

  • Pro: consente un'enorme quantità di configurazioni diverse, venendo incontro a molte esigenze specifiche
  • Contro: essendo sostanzialmente un hub di controllo, necessita comunque di ulteriori dispositivi da collegare, che possono portare a un prezzo totale notevole
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