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Un Film Minecraft: la recensione di un altro scivolone dei videogiochi al cinema

Jack Black e Jason Momoa cercano di tenere in piedi un film senza una vera trama né direzione. Vi raccontiamo tutto nella recensione.

RECENSIONE di Francesco Serino   —   04/04/2025
La locandina di Un Film Minecraft

Difficile fare un film su Minecraft, specialmente ora che il genere delle avventure spicciole tra azione e divertimento, quello che gli si addice di più, è stato spremuto in ogni declinazione possibile. Dwayne Johnson vestito in tenuta khaki oramai mi è rimasto impresso negli occhi come quando guardi troppo il sole; Jack Black che guida il gruppo, tentenna a metà film e canta con le dita è l'altro cliché di cui solitamente, budget permettendo, non si può fare a meno. Nel caso di Un Film Minecraft, Jack Black veste i panni di Steve, mentre The Rock è stato sostituito da Jason Momoa che, con abbigliamento da wrestler anni novanta, fa da utile idiota per l'immancabile sottotraccia nostalgica. Difficile fare un film su Minecraft, talmente difficile che infatti non ci sono riusciti.

Tutti contro Malgosha

La sceneggiatura è così tirata via che i primi venti minuti di film sono uno spiegone in terza persona su come Steve è finito nel videogioco Mojang: una realtà alternativa a cui si accede innestando un cubo, che gli abitanti di Minecraft chiamano all'opposto sfera, nella sua scatoletta di vetro. Il personaggio di Momoa è invece un ex campione dei videogiochi in disarmo, proprietario di un negozio che vende cassette per videoregistratori e vecchi giochi su cartuccia, qualche retroconsole e tantissima paccottiglia analogica che farà eccitare i papà. In quel negozio ci finisce Henry, interpretato dal giovane e bravo Sebastian Hansen, qui costretto a fare un poco sostenibile genietto della chimica? Meccanica? Robotica? Non si capisce, ma disegna benissimo, salda ancora meglio ed è un concentrato di creatività; ma è anche triste, solo, appena arrivato in questa cittadina insieme a una sorella che cerca di fargli da madre.

Del mondo di Minecraft, dei suoi biomi, in fondo si vede ben poco
Del mondo di Minecraft, dei suoi biomi, in fondo si vede ben poco

Nello stesso luogo lavora anche Dawn, che fa da postina ma arrotonda trasformando la sua macchina in un piccolo zoo itinerante. Tutti questi personaggi insieme, per una rocambolesca serie di eventi, si ritroveranno nel mondo di Minecraft e a interagire con uno Steve prima prigioniero, poi no, comunque sempre alle prese contro la malvagia Malgosha, la padrona del Nether Realm che vuole il cubo per farne qualcosa di incredibilmente cattivo, ma troppo difficile da spiegare agli spettatori.

Fedele o meno

La realtà non è poi così reale in Un Film Minecraft. Ha invece i contorni un po' sfumati da fumetto vivente, quasi come nelle trasposizioni cinematografiche dei racconti di Dr. Seuss, per non dire Tim Burton. Probabilmente è anche per questo che il passaggio tra il nostro mondo e quello a cubetti del gioco non smuove particolari sentimenti, né trasmette un senso di meraviglia o di pericoloso ignoto. Il viaggio è inesistente, serve infatti solo a puntellare la strada verso i titoli di coda senza diventare mai un elemento centrale del film, sempre troppo impegnato a sparare a raffica battute e a far esplodere tutto.

La visita al villaggio è uno dei momenti più carini di Un Film Minecraft
La visita al villaggio è uno dei momenti più carini di Un Film Minecraft

Degli elementi cardine del videogioco emerge solo il crafting e qualche materiale come le red stone, ai quali sono dedicati i pochi minuti necessari per spiegare a chi non conosce il gioco di capire cosa diavolo sta accadendo sullo schermo. Gli appassionati di Minecraft alla ricerca di un certo rigore nella ricostruzione delle regole del videogioco rimarranno delusi: vedere Jack Black vestire la tipica armatura del gioco strappa un sorriso, ma non troverete quel mare di citazioni che invece reggono in piedi un film come quello dedicato a Super Mario.

Una cartolina piccola piccola

In Un Film Minecraft manca terribilmente il senso della scoperta: del mondo a cubetti si vede in fondo ben poco, e quel poco è destinato prevalentemente a esplodere. E le esplosioni sono solo grossi boom, dimenticate di vedere chissà quale invenzione visiva come avveniva nei bellissimi Lego The Movie, o una valanga di cubi che volano per aria. La realizzazione in computer grafica dei nemici tipici di Minecraft invece non è affatto male, nei movimenti è anche leggermente disturbante e in senso positivo. I villici potevano al contrario avere più carisma, essere adatti con più cura: così rigidi e retrò la loro presenza sullo schermo, insieme a quella dei loro golem, riporta alla peggiore computer grafica del passato e solo per mancanza di stile.

Il personaggio di Jason Momoa è forse il più riuscito, l'unico davvero in grado di strappare qualche risata
Il personaggio di Jason Momoa è forse il più riuscito, l'unico davvero in grado di strappare qualche risata

Un Film Minecraft non è mai perfettamente centrato, è sempre un po' fuori gusto e probabilmente il problema è proprio a monte, con la scelta di un cast in carne e ossa invece di puntare totalmente sull'animazione. La versione italiana presenta anche due problemi in più: il titolo (come si possa tradurre A Minecraft Movie in Un Film Minecraft è davvero un mistero) e la scelta di affidare il doppiaggio della cattiva del gioco nientemeno che a Mara Maionchi, e il risultato è agghiacciante proprio come ve lo immaginate.

Conclusioni

Multiplayer.it

5.0

Gli sceneggiatori di Un Film Minecraft sono Chris Bowman, Hubbel Palmer e Neil Widener, ma credo abbiano usato soltanto il computer di quest'ultimo per chiedere a ChatGPT di scriverne il copione. Chi non conosce il gioco non ci capirà nulla né vedrà qualcosa di particolarmente stupefacente, chi lo conosce non troverà un numero sufficiente di citazioni né rispetto per le meccaniche su cui ha speso così tanto tempo. Non c'è trama, non c'è mistero, non c'è un nemico forte, le battute che funzionano sono letteralmente tre e del mondo di Minecraft in fondo si vede pochissimo. Ma hanno trovato spazio per una storia d'amore tra un villico e una tardona americana, ci credete? Magra consolazione: Un Film Minecraft è comunque molto meglio del tipico libro sul tema scritto dall'entourage dello youtuber di turno.

PRO

  • I tipici nemici del gioco sono animati molto bene
  • Momoa anni novanta strappa sempre un sorriso
  • Sebastian Hansen è un bel "tipico ragazzo"

CONTRO

  • Jack Black ti vogliamo bene, ma è un po' troppo
  • La trama sembra scritta da una IA
  • Il mondo di Minecraft è una cartolina che si vede da troppo lontano