Secondo recenti indiscrezioni, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) e Intel, due delle principali aziende produttrici di chip al mondo, avrebbero raggiunto un accordo preliminare per una collaborazione strategica in territorio statunitense. L'intesa si focalizzerebbe sulla creazione di una joint venture incaricata della gestione degli impianti produttivi di Intel negli USA.
Questa iniziativa, che vedrebbe un coinvolgimento operativo diretto da parte di TSMC, si inserisce in un contesto di crescente importanza strategica della produzione di semiconduttori e di sforzi volti a rafforzare le catene di approvvigionamento a livello nazionale negli Stati Uniti.
Un accordo potenzialmente storico
Secondo le fonti di The Information, l'accordo, qualora venisse finalizzato, non si limiterebbe alla semplice gestione operativa degli stabilimenti, ma includerebbe anche un trasferimento di competenze e tecnologie da TSMC verso Intel. Questo aspetto appare particolarmente rilevante, considerando la riconosciuta leadership di TSMC nel settore della fabbricazione di semiconduttori, definita anche "fonderia".
L'iniziativa sembrerebbe rispondere anche a una precisa volontà politica, con l'amministrazione Trump che avrebbe incentivato un avvicinamento tra le due aziende con l'obiettivo di migliorare la competitività delle infrastrutture produttive di Intel negli Stati Uniti.
I dettagli emersi sull'accordo preliminare indicano la costituzione di una nuova entità giuridica in cui TSMC acquisirebbe una partecipazione azionaria del 20%. La restante quota di maggioranza sarebbe detenuta da Intel e da altri produttori di semiconduttori statunitensi, i cui nomi non sono ancora stati resi noti.
Voi che cosa ne pensate di questo possibile accordo? Diteci la vostra nei commenti qua sotto, mentre AMD avrebbe conquistato circa l'80% del mercato delle CPU desktop in USA, stando ai dati di Amazon.