Nonostante manchino ancora diversi mesi all'uscita, già cominciano da tempo a susseguirsi numerose indiscrezioni in merito alla nuova serie Google Pixel 10, che comprenderà al suo interno il modello standard, Google Pixel 10 Pro, Google Pixel 10 Pro XL e Google Pixel 10 Pro Fold. Nello specifico, un leak delle ultime ore potrebbe aver svelato le specifiche tecniche del comparto fotocamere di Google Pixel 10: scopriamone insieme tutti i dettagli.
Le specifiche della fotocamera di Google Pixel 10
Partiamo prima di tutto dal modello standard di Google Pixel 10, che presenterà diverse novità significative per quanto riguarda il comparto fotocamere. Secondo quanto riportato da diverse fonti interne, il nuovo Google Pixel 10 offrirà un sensore teleobiettivo, fino ad oggi rimasto esclusivo dei modelli Pro. L'introduzione del sensore teleobiettivo non è però esente da alcuni compromessi: nello specifico, avremo un sensore principale Samsung GN8 che andrà a sostituire il precedente GNV. Passi indietro anche per il sensore ultrawide, che passerà dal precedente sensore IMX858 al nuovo Sony IMX712: entrambi i nuovi sensori sono montati anche su Google Pixel 9a, il nuovo modello entry-level recentemente debuttato sul mercato.
Nessun particolare cambiamento invece per Google Pixel 10 Pro, che manterrà sostanzialmente lo stesso setup visto l'anno scorso con Google Pixel 9 Pro, con un sensore principale da 50 megapixel, un sensore ultrawide da 48 megapixel e un teleobiettivo da 48 megapixel. Tra le novità più attese troviamo invece il chip Google Tensor G5, che potrebbe portare con sé alcuni miglioramenti software per l'acquisizione degli scatti.
Quando uscirà Google Pixel 10
Al momento non conosciamo ancora una data d'uscita precisa per Google Pixel 10: stando a quanto visto gli anni scorsi, la nuova serie di smartphone potrebbe fare il suo debutto nei mesi estivi, verosimilmente a cavallo tra luglio e agosto.
Chiaramente è bene specificare come sempre che si tratta al momento di pure e semplici indiscrezioni, che dovranno essere confermate (o eventualmente smentite) in via ufficiale dalla compagnia produttrice. Non ci resta dunque che attendere ulteriori aggiornamenti a tal proposito da Google, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane o mesi.