Nel bel mezzo di un'operazione di rinnovamento che potrebbe portare l'azienda ad affrontare il futuro in modo molto più accorto rispetto al passato, privilegando le produzioni free-to-play e limitando al minimo i titoli tripla-A, THQ dovrà anche difendersi da una class action nata in seguito ai disastrosi risultati ottenuti dalla gaming tablet uDraw.
Alcuni azionisti accusano infatti il publisher di avergli volutamente nascosto l'andamento delle vendite di uDraw, soprattutto nelle versioni per PlayStation 3 e Xbox 360, nonché di non aver affrontato prontamente le reazioni del mercato adottando misure come tagli di prezzo o altre promozioni.
Fonte: GamesIndustry