Con la scelta più sorprendente che si potesse fare, oggi parliamo di Nintendo Switch 2, la nuova console che è stata appena presentata con un Direct dedicato che ha svelato praticamente tutto quello che c'è da sapere. Con la nuova console aumenta tutto: potenza, giochi, funzionalità e anche i prezzi, con quest'ultimo aspetto che rappresenta un po' la nota dolente ma che non dovrebbe oscurare quanto di positivo è emerso oggi sulla macchina in arrivo. Nel complesso, vi ha convinto all'acquisto? Ricapitolando, Nintendo Switch 2 ha la data d'uscita fissata per il 5 giugno 2025 in Italia, con prenotazioni in apertura il 9 aprile e due diverse unità disponibili al lancio: la console "liscia" a 469,99€ e il bundle con il nuovo Mario Kart World appena annunciato a 509,99€.
Potete affidarvi al nostro riepilogo su tutte le novità del Direct, dai giochi alle caratteristiche speciali della console, per recuperare le informazioni uscite oggi, nel caso non abbiate seguito con attenzione. Prima di tutto, la console è molto interessante: le caratteristiche hardware sono ancora in gran parte misteriose ma le potenzialità ci sono tutte, con tanto di display integrato a 1080p in grado di arrivare a 120 Hz, output a 4K per la console nel Dock e una potenza computazionale che sembra bastare a far funzionare molti dei giochi third party di attuale generazione, cosa che espande in maniera considerevole la libreria della console, anche per quanto riguarda la lineup di lancio.
Certezze e dubbi
Detto questo, le console Nintendo dipendono però dal software esclusivo e specifico, e su questo fronte non abbiamo visto ancora moltissimo, ma ci sono almeno un paio di novità che potrebbero bastare a mantenere alto l'entusiasmo.
La prima è ovviamente Mario Kart World, destinato a rappresentare la nuova killer application, non per nulla utilizzato anche per il bundle di lancio, mentre la seconda potrebbe essere quel Donkey Kong Bananza che sembra davvero molto interessante, con l'aggiunta magari dell'esclusiva di FromSoftware, The Duskbloods, che ha attirato una grande attenzione, sebbene la sua essenza multiplayer abbia messo qualche dubbio a vari utenti.

Certo è mancato un nuovo Mario della serie principale, che solitamente accompagna i lanci delle console Nintendo e che in molti si aspettavano di vedere in questa occasione, così come qualcosa su Zelda (al di là di Hyrule Warriors: L'era dell'esilio), ma la presentazione è stata zeppa di giochi e non si può dire che su questo fronte ci siano mancanze.
Poi c'è la questione del prezzo: inutile girarci intorno, Nintendo Switch 2 costa più di quanto si temesse e soprattutto i giochi hanno subito un incremento di prezzo quasi sconvolgente, se si pensa che alcuni (come Mario Kart World) arrivano a 90 euro in versione fisica. È un elemento da non sottovalutare, soprattutto perché questi incrementi arrivano in una situazione economica che non favorisce proprio la spinta ai consumi, dunque la mossa di Nintendo può essere rischiosa su questo fronte, tanto più considerando che in Giappone la console costa molto meno (con le limitazioni del region lock), facendo anche pensare a quale possa essere il costo effettivo della macchina in termini di produzione.
Sotto certi aspetti, Nintendo Switch 2 è precisamente quello che molti volevano: una versione potenziata dell'attuale Nintendo Switch in grado di sfruttare tutto l'enorme potenziale dei first party della compagnia ma anche di accogliere finalmente gran parte della produzione di terze parti attuale, inoltre con un evidente impegno aggiuntivo sul fronte dei servizi e dell'infrastruttura online. Rimangono alcuni elementi dubbi come l'incremento dei prezzi a cui è difficile dare una giustificazione valida e il fatto che si sia visto ancora poco delle produzioni interne di grosso calibro, ma su quest'ultimo aspetto dobbiamo ovviamente attendere ancora prima di giudicare.