Anche le carriere più brillanti nascondono qualche intoppo, e quella di Naoki Yoshida, attualmente producer di Final Fantasy 16, non fa eccezione: il suo primo gioco per Square Enix è stato infatti cancellato nel 2003. Niente male come debutto, eh?
In attesa del nuovo trailer di Final Fantasy 16, che è pronto e verrà pubblicato presto, Yoshida ha raccontato in un'intervista questo curioso retroscena finora inedito, che risale ai tempi della fusione fra Square ed Enix Corporation.
"Per via di questa fusione ci è stato chiesto che il gioco non restasse un'esclusiva PC, come inteso fino a quel momento: avremmo dovuto ridisegnarlo per PlayStation 2", ha detto il producer.
"C'erano tuttavia enormi differenze in termini di capacità di memoria fra PC e PS2 ai tempi, così ho detto: 'Mi state prendendo in giro, vero?'" I dirigenti puntavano su questo progetto, ma a ogni riunione avanzavano nuove richieste.
Sebbene inizialmente le persone coinvolte abbiano provato a mantenere lo sviluppo sui binari, la successiva pretesa di introdurre anche una modalità scenario ha portato al congelamento della produzione e infine alla sua cancellazione.