Il mercato dei videogiochi americano gode di ottima salute: stando ai dati raccolti da Circana, ex NPD, il 2023 ha visto una crescita del 2% per quanto concerne le vendite e potrebbe dunque essere l'anno migliore di sempre per l'industria.
Immaginiamo che a contribuire a tali numeri eccellenti sia stata la straordinaria qualità dei giochi pubblicati quest'anno, che anche a causa dei rinvii dovuti al periodo della pandemia hanno visto un'inedita concentrazione di titoli bellissimi.
"È stato uno degli anni migliori per i nuovi videogiochi, forse di sempre", ha scritto Mat Piscatella. "La spesa per i giochi negli USA è cresciuta del 2% su base annuale, raggiungendo i 34,1 miliardi di dollari contro i 33,5 del 2022."
Eppure si moltiplicano i licenziamenti
Non c'è dubbio che i dati del mercato americano stridano con quanto sta accadendo ormai da alcuni mesi, nello specifico i tantissimi licenziamenti che stanno colpendo un po' tutte le realtà che operano all'interno dell'industria videoludica.
L'ultima notizia in tal senso è quella dei licenziamenti in casa Bungie in concomitanza con il rinvio di Destiny 2: La Forma Ultima e di Marathon.