South of Midnight è l'ultimo gioco finito sotto la lente d'ingrandimento della redazione di Digital Foundry, che ha espresso pareri molto positivi sull'ultima fatica di Compulsion Games elogiando il lavoro fatto non solo dal punto di vista artistico, grazie allo stile di animazione stop-motion davvero ricercato e gradevole, ma anche da quello tecnico.
In generale i tech enthusiast hanno elogiato il lavoro di ottimizzazione. Sia su PC che Xbox Series X il gioco gira perfettamente. Su console il framerate non mostra singhiozzi per tutta l'avventura, mentre su PC risulta scalabile su molteplici configurazione anche quelle pià datate e meno prestanti.
Risoluzione e framerate su Xbox
Entrando nel dettaglio South of Midnight su Xbox Series X si presenta con una risoluzione nativa dinamica che oscilla tra i 1080p e il 4K che viene upsalata in 4K tramite TAAU e 60 fps (le cutscene girano a 30 fps su tutte le piattaforme) che risultano generalmente stabili se non in alcune brevi sequenze più movimentate e pesanti da gestire per la console.
Su Xbox Series S, purtroppo, da questo punto di vista ci sono stati compromessi evidenti e il gioco gira a una risoluzione nativa tra i 540p e i 1080p, upscalati in 1080p. Di conseguenza la nitidezza dell'immagine e la qualità risulta più bassa. Sono stati notati anche dei tagli per quanto riguarda le ombre, mentre per il resto è al pari di Series X, 60 fps inclusi.
Anche confrontato al PC con tutte le impostazioni impostate su ultra e la risoluzione fissata a 4K nativi, la versione Series X risulta quasi alla pari, con la qualità delle ombre è davvero il principale punto di demarcazione questa volta, con il PC che spinge le ombre più pulite e nitide in lontananza. Quest'ultima, nonostante dei problemi di stuttering dovuti all'utilizzo dell'Unreal Engine 4 e probabilmente risolvibili con una patch, risulta ben ottimizzata e in grado di girare tranquillamente anche su configurazioni meno prestanti senza dover sacrificare troppo in termini di impostazioni grafiche.